Partorino Topolì

04/03/2008

I miei primi quarant’anni

Archiviato in: Personali — tieko @ 23:30

Fra un’ora compio quarant’anni.
A me pare un giorno come tutti gli altri ma, a giudicare dalle persone che mi stanno intorno, sembra che lo considerino un qualcosa di particolare. Scusate, ma io sono il pirla di sempre, non sono mica cambiato. Sono solo un poco più stanco per via del fatto che non dormo mai decentemente, ma non è che internamente ci siano poi state tutte queste variazioni sul tema. Ero una persona onesta e lo sono ancora. Da piccolo ero timido e lo sono ancora. Ero un vagabondo e lo sono ancora. Sono un pessimo risparmiatore come allora, e ho la stessa passione e curiosità per le cose che avevo a dieci-venti-trent’ anni. Volevo una famiglia e ne ho anche di più. L’unica vera differenza è che ho la panza, la barba e il mondo bancario mi fa credito.
E tutti a dirmi “beh per i quaranta ci vuole qualcosa di speciale”. Dicono anche che sia un momentaccio per taluni, una specie di momento “spartiacque”. Capisci che non sei più un ragazzino, i bambini ti chiamano “signore”, lo specchio ti segnala che sei in fragile equilibrio. Magari hai anche una famiglia, dei figli e tutte le responsabilità e le incombenze che ne derivano. E mettiamoci anche una moglie. Io ho tutto moltiplicato per X, perché non mi faccio mai mancare niente.
Una cosa bella è che a quarant’anni mi sento vecchio. Ho corso così tanto, così velocemente e ho avuto tante e tali esperienze per cui a volte sento che guardo le cose della vita con poco stupore. Trovo così fuori tempo e ovvie certe situazioni, come se avessi il doppio dei miei anni. E mi piace sentirmi vecchio, perché in fondo non lo sono. Mi definirei un “usato sicuro”. Modello base, pochi accessori, qualche segno sulla carrozzeria, ma solido. Ho una figlia carina, intelligente e dolce. Una compagna di vita che mi sopporta stoicamente, un numero imprecisato di figli, alcuni miei ed altri raccolti durante i percorsi di vita. Mi preoccupo molto per loro, anche se non lo mostro esteriormente.
Se penso alla mia vita sentimentale non ho di che lamentarmi, anche se sono un mostro e uno stronzo ho ricevuto molto amore e anche qualche bella sbatacchiata senza tante illusioni. Amore ne ho anche dato, magari non alle persone giuste o quelle che lo meritavano, ma è così per tutti credo. Di certo ho amato la vita e le persone con cui ho avuto a che fare, anche se alcune di loro non lo sapranno mai. Certe cose non riesco o non voglio esternarle.
Ho avuto una famiglia meravigliosa, dei genitori intelligenti e generosi, e anche se adesso sono tutti scassati e mezzi rincoglioniti io so cosa valevano e cosa rappresentano per me. Ho provato il piacere della leggerezza e dell’impegno serio, dello sport, del viaggiare, il volo, auto e moto, tutto quello che vi viene in mente. Di che cosa dovrei lamentarmi quando c’è gente che nasce e muore senza sapere perché?
Quando affermo che penso di morire intorno ai 50 come massimo mi mandano affanculo o partono gli scongiuri. Beh, i miei cinquanta sono quasi cento degli altri, almeno a giudicare da quanta fatica faccio la mattina ad alzarmi.
Quello che dovevo fare nella vita, l’ho fatto, quindi perché mai proprio oggi dovrebbe essere un giorno speciale? Ne ho avuti tanti di giorni speciali, e se non mi spalmo contro un palo, magari ne avrò ancora. Di certo c’è che domani, giusto per festeggiare con moderazione da vero anglosassone, invece di andare a produrre reddito imponibile da farmi fottere dai nostri politici buffoni, me ne resto a casa e faccio il bradipo.
Se volete telefonarmi per gli auguri, risparmiate pure la fatica. Il gsm resterà spento credo. Sono un’orso e tale rimango.

03/26/2008

Lasciate che i bytes vengano a me

Archiviato in: Personali, Tecnoludico, Telefonia — tieko @ 19:56
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Sono da anni un curioso acquirente di Videogames. Anche se presso il disinformato popolo femminile questo farebbe di me un “bambino” , la realtà è assai lontana. Semplicemente sono un curioso dal punto di vista tecnologico e anzichè acquistare qualche oggetto “trendy” per vestirmi o truccarmi, preferisco vedere a che livello sono arrivati con le console. In realtà non ci gioco quasi mai per motivi logistici, ma su una cosa non transigo: stando seduto comodamente sul divano “esigo” di poter vedere le mie foto, i video ed ascoltare musica. Ho un signorilissimo server (vero) con tutto ciò memorizzato al suo interno, e mi guardo bene dall’usare Windows XP. Questa scelta tecnica mi taglia fuori per quanto riguarda la Xbox360, la quale si linka in automatico solo con Xp (Media Player 11) oppure con Windows Vista. Idem dicasi per la Ps3. Wii non prevede questa funzione e quindi tanti saluti a tutti. La soluzione? Scaricatevi un bel server DLNA compatibile e magicamente Xbox360 e Ps3 si connetteranno ai Vs file. E’ uno standard mondiale studiato appositamente. Ne ho provati alcuni (anche a pagamento), ma zoppicano. Questo invece funziona molto bene ed è gratuito.

http://tversity.com/home

Ha anche una utilissima interfaccia web, che permette di accedere ai files multimediali da qualunque browser, per cui anche da remoto. E quindi, ora anche Wii può fare qualcosina sfruttando il browser. )

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